Non saremo certo i primi, ma sicuramente si può scegliere se essere o no promotori di un futuro migliore per la nostra città, traendone anche, perché no, profitto! Esaminando la bozza del nuovo decreto sul conto energia e seguendo un semplice ma efficace esempio possiamo capire l’opportunità che il comune di Martina Franca non può farsi sfuggire.
Se si prendono in considerazione gli edifici scolastici del comune, appare evidente che i lastrici solari sono uno spazio inutilizzato, il quale potrebbe essere sfruttato per l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da fonte solare. Tenuto conto che nel territorio comunale ci sono 14 istituti scolastici i quali potenzialmente possono ospitare un impianto fotovoltaico di circa 20Kw ciascuno, proviamo a calcolare il risparmio e il profitto che se ne trarrebbe se tutte queste scuole aderissero al conto energia.
Un impianto da 20Kw produrrebbe, nella nostra zona, energia pari a 28.000 KWh/annui, considerando l’eventualità peggiore che i moduli non si integrino architettonicamente con la struttura, aderendo al conto energia, l’energia prodotta verrebbe remunerata ad una tariffa di 0,36 € per Kwh, per un ricavo annuo di € 10.080,00.
Inoltre, l’impianto fotovoltaico porterebbe un risparmio in termini di energia consumata di € 5.040,00 (considerando un consumo medio di 252 Kwh ad una tariffa attuale di circa € 0,18).
Il totale tra il ricavo conseguito e il risparmio risulta essere di € 15.120,00 annui.
Il costo medio di un impianto da 20 Kw chiavi in mano si aggira intorno ai € 140.000,00.
In 20 anni che è il tempo per il quale viene riconosciuta la tariffa incentivante del conto energia, il ricavo ammonterebbe a € 201.600,00 che al netto dei costi porterebbe ad un guadagno di € 61.600,00 a cui va sommato il risparmio in termini di consumi di € 100.800,00 per un totale di € 162.400,00. Con un tempo di ritorno dell’investimento di 9,26 anni.
Le cifre sono calcolate sulla base dei consumi medi, dei rendimenti dei pannelli nella zona del Sud Iatlia e dei prezzi di mercato.
In ultima analisi prevedendo di installare l’impianto sulle 14 scuole del territorio comunale di Martina Franca il totale tra ricavo e risparmi per il comune risulterebbe
alla fine dei 20 anni di ben € 2.273.600,00. Il prezzo dell’impianto per una fornitura di tale entità potrebbe ulteriormente ridursi con la predisposizione di una gara d’appalto (come già avvenuto per altri comuni) che porterebbe ad offerte minori e quindi ad un maggior vantaggio per il comune.
Sono sicuramente cifre che fanno riflettere e da valutare insieme al fatto che in questo modo si darebbe il buon esempio a tutti i cittadini sulla necessità di attingere alle fonti rinnovabili di energia come preludio per una città rispettosa dell’ambiente.




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