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L’annuncio è ufficiale: la Prisma volley Taranto di A1 giocherà la prossima stagione nel Palazzetto dello Sport di Martina lasciando definitivamente il PalaMazzola di Taranto.
Un arrivo importante visto che la squadra milita nella massima serie nazionale ma che, sulle modalità di definizione degli accordi circa l’utilizzo della struttura, sta facendo mugugnare molta parte delle altre società sportive martinesi che quell’impianto hanno atteso per anni ed, infine, ottenuto. La gestione della vicenda da parte del Comune, secondo loro, non è stata rispettosa delle esigenze di tutte le società sportive (anche alcune scuole, fra cui il Marconi – palestra inagibile -, utilizza la struttura) e la conferenza stampa di ufficializzazione dell’arrivo nella nostra città della squadra di pallavolo tarantina deve essere sembrata loro una sorta di fuga in avanti dell’amministrazione comunale. Qui di seguito un comunicato del 10.6.2008 di alcune società sportive martinesi giunto al nostro indirizzo ma rivolto al Sindaco: Ill.mo Sindaco, in data 7 giugno scorso, le società sportive di Martina che hanno fino a quest’anno utilizzato il Palazzetto dello Sport di Martina Franca, sono state convocate al fine di verificare la possibilità dell’utilizzo dello stesso da parte della società di volley Prisma Taranto. In verità gli organi di stampa nei giorni precedenti davano già per raggiunto l’accordo con il comune di Martina, che prevedeva il trasferimento dell’attività della società tarantina nella nostra città. Durante la riunione, presieduta su Sua delega dal delegato allo sport sig. Angelo Gianfrate, la discussione è stata piuttosto animata, tanto da indurre alcune società ad abbandonare l’incontro. Stesso comportamento è stato tenuto dalla rappresentante della Prisma Taranto, sig. ra Zelatore, la quale abbandonava il tavolo, sostenendo che comunque “l’autorizzazione all’ingresso della sua società nel Palazzetto di Martina, era già cosa fatta”. Nel prosieguo della mattinata le società rimaste, con grande difficoltà, legata soprattutto alla giornata della domenica ma non solo, anche al calendario giornaliero degli allenamenti, cercavano una soluzione alle esigenze comuni, pur di venire incontro ai desideri dell’Amministrazione comunale, espressi dal delegato Angelo Gianfrate. Si ipotizzava pertanto un calendario di utilizzo del Palazzetto dello Sport, in cui tutte le società di Martina, concordavano orari giornalieri per gli allenamenti e l’uso dei fine settimana per le partite ufficiali con l’intento di rivedersi a breve per una stesura definitiva dell’accordo. In verità erano assenti alcune società minori che in questi anni hanno utilizzato il Palazzetto dello Sport per manifestazioni di prestigio. Così come erano assenti (non invitati in verità) i rappresentanti delle scuole di Martina che hanno usufruito della struttura durante l’anno nelle mattinate. Nella mattinata di oggi siamo stati interpellati telefonicamente per partecipare ad una conferenza stampa indetta dal delegato allo sport Angelo Gianfrate nella giornata di domani 11 giugno, in cui sarà ufficialmente presentato alla città il trasferimento dell’attività Prisma a Martina Franca. Ci chiediamo: 1) Un’operazione di tale portata che potrebbe penalizzare notevolmente le società sportive martinesi per un affollamento del Palazzetto dello Sport, come mai viene attuata con tanta fretta? 2) Perché, contravvenendo agli accordi raggiunti durante la riunione di sabato, non vi è stata una ulteriore riunione per rivedere ed eventualmente sottoscrivere i termini dell’accordo? 3) Siamo sicuri che la nostra città complessivamente potrà ricevere solo vantaggi da questa operazione e non finirà invece per soffocare e sacrificare la vivacità e le innumerevoli attività delle società sportive martinesi, che solo negli ultimi anni avevano potuto avere un palcoscenico adeguato ai loro sacrifici? Le società martinesi hanno costruito in questi anni rapporti e relazioni con le realtà imprenditoriali della nostra città, ovviando alle note difficoltà economiche dei propri bilanci, attraverso piccole e grandi sponsorizzazioni, che sono riusciti a far crescere lo sport “minore” in termini qualitativi e quantitativi. La presenza di una società esterna a Martina potrebbe danneggiare irreversibilmente questa realtà costruita faticosamente negli anni, grazie all’abnegazione e all’impegno di tanti appassionati che sono riusciti a coinvolgere nelle loro attività tante famiglie e tanti giovani, tanti ragazzi e tante donne nell’attività sportiva. Chiediamo pertanto un incontro urgente delle società sportive di Martina con l’Amministrazione da Lei presieduta, per una valutazione attenta e non frettolosa delle problematiche fin qui illustrate. Fiduciosi dell’accoglimento di questa nostra istanza, cogliamo l’occasione per inviare i nostri più cordiali saluti Firmato: Fortitudo Basket Nuova Itria red boys Demar Martina Calcio a 5 gioventù martina polisportiva arci martina UISP “Valle d’Itria”
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A MARTINA LA PRISMA VOLLEY TARANTO
Giugno 13, 2008 · 2 Commenti
Categorie: lavoro · manifestazione



2 risposte finora ↓
walter // Giugno 13, 2008 a 10:17 pm |
Per la precisione la Prisma giocava al Palafiom che è il palazzetto secondario di Taranto. (ci sarebbe anche un terzo il Tursport, struttura privata solitamente adibita a esibizioni e spettacoli di danza, combattimenti di arti marziali e altre manifestazioni).
Al di là del campanilismo, sono di Taranto, ma personalmente credo nella realizzazione di un ‘area metropolitana Jonica (prov. Taranto) e Jonico-Salentina con Brindisi e Lecce, penso che sia il solito problema di queste latitudini di voler massimizzare il proprio interesse, non indietreggiare di un passo, vedere il vantaggio a breve, non fare sistema ed esasperare conflitti facilmente risolvibili.
- La Prisma a Martina si inserirà in un tessuto sociale come un corpo estraneo dal volley, i tifosi storici di taranto in gran parte saranno disamorati, le società martinesi rischiano di essere penalizzate nella fruizione, in breve per un presunto vantaggio singolo (dell’istrionico presidente della Prisma) a svantaggio di altri.
Ho amici che gestiscono una squadra di basket a Taranto di basket in C1 e senza problemi hanno ottenuto di giocare al Palamazzola, condividendolo senza problemi con Dream Team basket e Cras femminile A1 basket, ma ci sarebbe stato posto tranquillamente anche per la Prisma. Evidentemente esigenze televisive (telenorba e sky) hanno esasperato i conflitti; personalmente penso che la situazione poteva essere gestita meglio, denominare la Prisma, Terra Jonica e far giocare alcune giornate a Martina, Massafra, Mottola, e ovviamente Taranto portando la cultura dello sport, dell’eccellenza del volley in un territorio che inizia a fare rete.
Si è scelto di darsi la zappa sui piedi, spero che finalmente si capirà questo autolesionistmo e cosa significa fare strategie win-win.
joseph86 // Giugno 14, 2008 a 3:06 pm |
ciao, senti io pure concordo con te… sarebbe stato più opportuno fare una sorta di metropolitana jonica e tenendo al centro Taranto, però dall’altro canto se la società Prisma ha scelto di giocare un motivo ci sta infondo!o sbaglio? sicuramente come ho riportato sopra nella lettere delle varie società sportive Martinesi lo sport minore sarà penalizzato ma sicuramente hanno in mente un qualcosa che noi “comuni mortali” non sappiamo! grazie del commento!